Rugby – Dall’Amatori ai 103 gettoni in azzurro: il ‘Barone’ Lo Cicero lascia a fine stagione

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La notizia era nell’aria, ma ieri è arrivata la conferma per bocca del diretto interessato. Andrea Lo Cicero, uno dei più degni ambasciatori del rugby italiano dentro e fuori i confini nazionali, ha annunciato oggi il suo ritiro dall’attività agonistica a fine stagione.

Andrea Lo Cicero lascia il rugby chiudendo ad alti livelli, gli stessi che si è guadagnato con sudore negli anni, partendo dalle giovanili dell’Amatori Catania, giocando le sue prime stagioni in A1 con la squadra della sua città fino a conquistare in serie la prima delle 102 presenze in Nazionale (record assoluto), il primo scudetto con Roma (nel 2000 battendo L’Aquila in finale) e un ruolo da protagonista sia con la squadra azzurra che con i club in cui ha militato in Italia e in Francia. L’ultimo scorcio della sua carriera si registra con il Racing Metro 92, formazione dove è approdato nel 2007 seguendo Pierre Berbizier, suo ct nei Mondiali di quell’anno, dove l’Italia mancò quella che sarebbe stata la prima storica qualificazione ai quarti di una Coppa del Mondo: questo può essere l’unico rimpianto di una carriera ricca di gratificazioni, rigorosamente ottenute fronteggiando a muso duro i diretti avversari nelle mischie.

Una meta e diverse presenze con i Barbarians, il più prestigioso club ad inviti del mondo, il suo contributo nei progressi che il rugby italiano ha registrato nell’ultimo decennio e i suddetti 102 “caps” in Nazionale, che oggi pomeriggio saranno 103, sono solo i tratti più distinti della sua carriera.

Infatti, come abbozzato sopra, il “Barone”, stimatissimo da tutto l’entourage della disciplina, ha annunciato il proprio ritiro ieri a Roma durante la conferenza stampa della vigilia del match di domani pomeriggio all’Olimpico contro l’Irlanda, valido per l’ultima gara del “Sei Nazioni” 2013. Con un filo di commozione ha esposto così la sua decisione: «Ho 37 anni, mi sarebbe piaciuto giocare per la quinta volta la Coppa del Mondo nel 2015 in Inghilterra, ma allora ne avrò 39: è arrivato il momento di fare spazio ai giovani, che non mancano. Continuerò ad allenarmi e sarò a disposizione per i due anni a venire di chi potrà avere bisogno di me come joker medicale, ma dopo tante battaglie è il momento di dire basta. Dall’azzurro ho avuto tutto, sono stati quattordici anni indimenticabili, ringrazio tutti gli allenatori ed i compagni che hanno condiviso il mio cammino».

Lo Cicero chiuderà quindi oggi, ovviamente partendo da titolare con la maglia numero 1 del pilone sinistro, la sua carriera in Nazionale con la gara di Roma, in cui gli azzurri del ct Brunel inseguiranno la seconda vittoria nel torneo (eguagliando il risultato del 2007). Al termine della stagione finirà la sua attività agonistica.

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