Acireale C5, Messina: “Col Chieti non possiamo sbagliare”

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Seconda trasferta dell’anno per l’Acireale C5, impegnata nel girone B del campionato di serie A2. Dopo l’immeritata sconfitta subita al “PalaVolcan” contro il Palestrina i granata fanno visita al Cus Chieti, una gara difficile ma non impossibile alla ricerca dei primi punti della stagione. Compito arduo per i granata che dovranno fare ancora a meno di Preisler, infortunato.

IL PROTAGONISTA – Giovanni Messina: “Col Palestrina avremmo sicuramente potuto fare meglio, soprattutto dal punto di vista dell’attenzione. Prendere due goal in sequenza a meno di un minuto dalla fine del primo tempo è stata la nostra rovina.
Quella col Cus Chieti è una partita molto importante sia per noi che per loro, dato che siamo entrambi a zero punti. La nostra è una squadra molto giovane ma ci alleniamo ogni giorno cercando di migliorare ogni aspetto. Quest’anno ci è stata data l’opportunità di dimostrare il nostro valore, nonostante la nostra età. E’ una grandissima occasione e noi non vogliamo sprecarla cercando di raggiungere ad ogni costo il nostro obiettivo di inizio stagione: la salvezza”.

L’AVVERSARIO – Una squadra che si conosce a memoria il Cus Chieti, retrocessa lo scorso anno e ripescata in estate, con un progetto “italiani” simile a quello acese, ma con qualche tassello di esperienza in più.
Lo zero in classifica non deve ingannare perché il calendario non è stato proprio favorevole alla squadra guidata dalla coppia Di Marco-Palladoro: le tre sconfitte sono infatti arrivate contro avversarie ancora imbattute, tutte al secondo posto in classifica: Napoli, Martina e Latina.
Alle conferme estive di capitan Cornacchia, del pivot Fabiano Di Muzio (21 reti l’anno scorso ed alle spalle 4 campionati di Serie A e 7 di A2 con la maglia neroverde con più di 200 reti segnate), dei laterali Della Matrice, D’Alessandro, Ladisa e Fascioli si sono aggiunti: Luca Di Muzio e Palusci, lo scorso anno al Real Dem C5, i portieri Laurieri e Leombruni, provenienti dal calcio a 11, Ciommi e soprattutto l’italo brasiliano Eric Da Silva, proveniente dalla Canottieri Lazio con cui lo scorso anno andò a segno 10 volte e già miglior marcatore degli abruzzesi a quota 4. Sono arrivati poi due giovani molto interessanti come Cesaroni (classe ’91, 11 reti l’anno scorso con la maglia del PesaroFano ed il titolo di Campione d’Italia U21), che sta però ancora recuperando dopo l’operazione alla spalla di giugno, ed il classe ’92 Loconte, l’anno scorso a Fasano.
Ha parlato ieri mattina il bomber Eric: “Sabato a Latina siamo entrati in campo sbagliando tutto quello che si poteva sbagliare; ci è mancata la cattiveria giusta.Per noi la partita con l’Acireale è importantissima; la giocheremo come una finale perché è uno scontro diretto per la salvezza. Il nostro problema maggiore forse ad oggi è la testa; dobbiamo farci tutti un esame di coscienza e capire che possiamo fare bene. E’ una settimana decisiva, conta solo vincere”.

 

 

ufficio stampa Acireale C5

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