Sicilia iridata, Tony Cairoli è campione del Mondo di motocross

Share

Siciliano, di Patti. Toni Cairoli ha conquistato oggi il sesto titolo mondiale di motocross categoria MX1. Direttamente dal sito www.motocross.it, la cronaca della tappa di Faenza, con la quale Cairoli ha chiuso i conti per  il titolo.

“Il sesto sigillo di Cairoli merita una cronaca vecchio stile. Seb Pourcel parte in testa ma Toni è subito dietro perché dopo la prima curva s’inventa un sorpasso su Simpson che lo proietta subito alle spalle del francese. Che studia per due giri e supera nell’ingresso della seconda curva dopo la partenza. Dietro nello stesso momento rinviene Chris Pourcel, che in due giri recupera tre posizioni e al terzo giro supera il fratello e tenta l’inseguimento di Cairoli.

È la fotografia di una stagione, che si chiude com’era iniziata, con una sfida fra i due migliori talenti del campionato. Dopo i primi cinque minuti di gara1, Pourcel guadagna qualche decimo, ma il vantaggio di Cairoli è ancora di 20 metri, e comunque questa è una sfida d’orgoglio. La corsa per il titolo è ampiamente sotto controllo, perché Desalle è “solo” 4to. Guarneri galleggia in 13ma piazza.

Ancora un giro e Desalle rileva il terzo posto di Seb Pourcel, ma continua a perdere sull’avversario in testa, già staccato di 16 secondi. Seguono poi Simpson e addirittura Coppins. L’incredibile ritorno del neozelandese è davvero commovente: Coppins nonostante l’età tiene botta su una pista davvero insidiosa e scavata, e tiene dietro Paulin.

Al minuto 18 finisce la gara di Goncalves. Il portoghese sbaglia nel canale e cade. Rimane a terra per qualche istante, mentre Seb Pourcel e Simpson si contendono il quarto posto. Davanti non cambia nulla: Tony ha quasi tre secondi di vantaggio che gestisce facendo l’elastico con Chris Pourcel. Coppins cede il 6to posto a Leok, e deve difendersi dalla rimonta di Bobryshev, ma l’operazione nostaglia organizzata dal team Yamaha funziona, e fa il paio con la bella gara di Simpson, determinato da scavalcare Seb Pourcel.

Scadono i 5 minuti (più due giri) e i distacchi continuano ad allungarsi. Cairoli prosegue la sua marcia verso la vittoria e il titolo, Pourcel comincia a cedere sul ritmo e ormai la distanza che lo separa dal battistrada sale a 6-7 secondi. Desalle è più lontano – circa altri 10 secondi – e poi seguono Simpson, Leok e Bobryshev che inizia a pressare sull’estone della Suzuki. Coppins invece ha già fatto troppo, cede alla stanchezza ed esce dalla top ten.

A 4 giri dal termine, Cairoli perde un paio di secondi e guarda la moto sul lato destro, ma è solo un momento di paura. Intanto dietro Leok, Seb Pourcel e Bobryshev danno vita a uno dei più bei duelli del campionato, mentre De Dycker impressiona per la sua grande rimonta. Ma allo scadere dei 30′ minuti regolamentari, col cartello dei -2 giri, Cairoli continua a gestire con relativa tranquillità il suo vantaggio – circa 5 secondi – su Pourcel. Tony ne ha di più, il francese non è una minaccia, ed è ormai troppo scafato e navigato per farsi fregare dalla tensione per il nuovo titolo. L’ultimo giro è solo una passerella, col pubblico ormai pronto alla pacifica invasione e il team che inizia a vestire le magliette celebrative. Traguardo, bandiera a scacchi e bandiere arancioni, Tony arriva, il sesto titolo pure”.

 

 

Direttamente dal sito www.motocross.it

Lascia un commento