Esclusiva SSW, Casalino (tuttoatalanta.com): “Domenica conterà chi segna per primo. E Colantuono a Bergamo può aprire un ciclo”

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Ai microfoni di Siciliasportweb, per introdurre la sfida di domenica tra Atalanta e Catania, Lorenzo Casalino direttore della testata on line www.tuttoatalanta.com. Con lui abbiamo affrontati i temi caldi della fin qui straordinaria stagione orobica, parlato di due ex rossazzurri come Colantuono e Schelotto, e delle insidie che la gara contro gli uomini di Montella può nascondere.

1) Tutti si meravigliano della partenza sprint dell’Atalanta. Ma non era invece preventivabile, proprio in virtu’ della penalizzazione?

“Diciamo che alla vigilia di questo campionato in pochi credo avrebbero scommesso su una partenza di questo tipo dell’Atalanta di Colantuono. Non dimentichiamoci che la squadra bergamasca è matricola in Serie A e l’handicap iniziale poteva rappresentare un duro scoglio da affrontare, soprattutto a livello mentale. Ritengo che in questa grande partenza i grandi meriti li abbia avuti l’allenatore, capace di trovare nei suoi uomini principali la chiave per affrontare ogni sfida al meglio. Per quanto riguarda poi il mercato, credo che Marino abbia ulteriormente dimostrato di essere nel mercato il migliore del nostro calcio. Non aveva bisogno di presentazioni, un curriculum invidiabile e al suo ritorno e con la fiducia di un Presidente come Percassi, ha sferrato con i minor costi la migliore campagna acquisti dell’estate in A”.

2) A parte Denis cosa sta andando oltre le aspettative in casa nerazzurra?

“Direi che i sincronismi che sono nati, dettati anche dal morale di una tale partenza, sono eccezionali. Chiunque entra in campo e sostituisce il compagno ha un rendimento incredibile, basti vedere le emergenze difensive cui Colantuono è sottoposto da inizio stagione, oppure il centrocampo atalantino sempre in continuo movimento. I nuovi innesti hanno dato subito un grande valore, soprattutto Schelotto che ha fatto la differenza dell’Atalanta delle prime partite, senza dimenticare le geometrie di un centrocampista ritrovato come Cigarini. Quindi ottimi risultati da tutti, i gol di Denis e Moralez sono comunque il frutto dell’intera squadra che gira come un orologio svizzero. Non dimentichiamo che, ad oggi, non si è ancora visto un certo Matteo Brighi”.

3) A Bergamo due che hanno lasciato ottimi ricordi in rossazzurro: mister Colantuono e, appena una stagione fa, Schelotto. Come li giudica?

“Schelotto, come detto prima, è tra le piacevoli realtà dell’Atalanta. Su di lui ci ha sempre puntato, non a caso la scelta di fargli anticipare la Serie A lo scorso anno con le esperienze a Cesena e Catania, al cospetto di averlo in Serie B. E’ seguito parecchio da altri club blasonati, è un giocatore molto interessante. Per quanto riguarda, invece, mister Colantuono ha il merito di aver riconquistato con la sua personalità e carisma una città alla quale già lui stesso aveva dato tantissimo a suon di record di punti. Ha stravinto la Serie B l’anno scorso, sta dimostrando la sua bravura in A con l’Atalanta. Ritengo che Colantuono possa dare moltissimo a questa città e intraprendere un grande ciclo”.

4) In base ai valori che sta esprimendo questo campionato, dove colloca due squadre come Atalanta e Catania?

“Ritengo l’Atalanta una formazione che può conquistarsi una salvezza tranquilla, considerando ancora la penalizzazione di 6 punti che, a parer mio, farà da ago della bilancia in vista di un piazzamento ancora più prestigioso nel momento in cui vi sia la possibilità di una riduzione della pena. Per quanto riguarda il Catania, ritengo, che Montella stia facendo un buon lavoro e ha tutte le possibilità per salvarsi senza grossi affanni. Vedo, immischiate per la lotta per non retrocedere, altre formazioni e non quelle che si affronteranno domenica a Bergamo”.

5) All'”Atleti Azzurri d’Italia” gli orobici hanno messo sotto chiunque finora. Domenica che partita si aspetta?

“Mi aspetto una sfida dura anche per il Catania, perchè a Bergamo da sempre vige una bolgia che trascina veramente tutta la squadra. In casa l’Atalanta ha lasciato 4 punti contro Inter (1-1, rigore sbagliato da Denis nel finale, ndr) e Napoli (1-1, gol di Cavani al 94′, ndr) facendo una prova di grande livello. Sicuramente Colantuono ha caricato la squadra a tal punto che l’intera posta in palio vale molto di più contro il Catania che contro altri team che seguono obiettivi diversi rispetto a quelli dell’Atalanta. Sarà una sfida comunque equilibrata, molto conterà chi prima sbloccherà la partita”.

 

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