Due derby in uno, Trapani e Catania fanno 2-2

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Un tempo per parte nel derby giocato oggi pomeriggio al “Provinciale”, tra i match di cartello della 14^ di serie B. Nella prima frazione dominio assoluto dei padroni di casa, già avanti di due gol dopo appena diciotto minuti. Nella ripresa spartito inverso. Il Catania con il redivivo Leto prima accorcia e poi acciuffa il pari. Nel finale Rosina manca il colpo della remuntada completa. 

Non si incrociavano da quindici anni Trapani e Catania. Il derby siciliano di serie B ha detto praticamente tutto sullo stato attuale delle due squadre. Pregi e difetti di granata e rossazzurri evidenziati da una gara dai due volti. Nel primo tempo un Trapani arrembante, cattivo e deciso ha messo alle corde l’avversario. Due gol, di Abate e Basso, tantissima corsa in più, sempre primo sul pallone e percentuale di contrasti vinti imbarazzante. Il Catania non usufruisce del ritorno in campo di Almiron. Anzi, ne soffre. Perchè tutti  gli altri centrocampisti perdono misure, distanze e posizione. Ne risentono tremendamente fase difensiva, di costruzione e d’attacco.

Provvidenziale l’infortunio di Martinho nell’ultima parte di prima frazione. Non per l’uscita del brasiliano, ma per l’ingresso di Ciani subito determinante e decisivo. Al ritorno dagli spogliatoi comincia un’altra contesa. Basta un solo giro d’orologio e Ciani con un colpo di tacco manda Leto a tu per tu con Gomis. Primo gol del numero 11 in campionato. Poco dopo Escalante di testa, sugli sviluppi di un corner, manca incredibilmente l’impatto del 2-2. Quello che non fallisce Leto al 76′. Ciani di nuovo in versione assist man. Stavolta dalla sinistra, con un cross preciso, serve Leto che non può sbagliare. Nel frattempo Almiron è tornato nel cuore della mediana e non sbaglia più una giocata. Il Trapani, che ha speso ogni goccia di benzina nei primi infernali 45′, ed è in dieci per dubbia espulsione di Ciaramitaro, rischia di capitolare a pochi minuti dalla fine. Fortuna dei padroni di casa che Rosina calcia debolmente sui piedi di Gomis un sinistro da posizione favorevolissima.

E’ l’epilogo di due partite in una. Il risultato più giusto, raddrizzato da un Catania inguardabile per metà match. Ma il modo in cui gli uomini di Sannino hanno saputo riprendere una sfida quasi persa lascia ben sperare. Il Trapani di Boscaglia è invece caduto nella stessa trappola che lo ha irretito più volte già nella stagione passata. Grandi prime parti di gara, vantaggio acquisito e poi sfumato a causa di una mancata gestione delle energie durante tutto l’arco dei 90′.

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