Catania-Pescara 2-1, Sannino: “Vittoria di sacrificio, qualcosa sta cambiando”

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Il tecnico rossazzurro ha analizzato in conferenza stampa la prima vittoria del Catania in campionato, arrivata con un 2-1 casalingo ai danni del Pescara. Il vantaggio lampo su rigore di Rosina, poi il pari di Melchiorri, con gli ospiti pericolosi e più volte ad un passo dal capovolgere il risultato. Ad inizio ripresa la rete di Calaiò, che nei minuti finali fallisce una facile occasione per chiudere la gara. All’ultimo istante il palo clamoroso di Pasquato, poi il fischio finale che decreta la prima vittoria del Catania  questa stagione.

Sacrificio, fatica e fortuna. Un mix che ha prodotto il primo sorriso stagionale, al sesto tentativo,  per il Catania di mister Sannino. La sorte che aveva tolto agli etnei negli istanti finali di Crotone, regalando il rigore del pari ai calabresi, stavolta ha sorriso a Spolli e compagni. Il palo di Pasquato, la sfera che torna tra le braccia di Anania anzichè carambolare in rete, come la più ovvia delle leggi fisiche avrebbe imposto a quella traiettoria. Difficile non cogliere quanto accaduto come un segnale.

Ed è quello che ha fatto Beppe Sannino nel post gara, esprimendo per primo questo commento: “La partita di oggi, per come si è svolta e per come è finita, deve farci riflettere. Sono un fatalista, non ho potuto non pensare a Crotone e come ci era sfuggita la vittoria all’ultimo secondo. Penso e voglio sperare, io come tutti quanti, che qualcosa sta cambiando”.

Il tecnico del Catania non si riferisce soltanto alla ruota della buona o cattiva sorte, finalmente sorridente ai rossazzurri: “Voglio menzionare Spolli, Rosina, Capuano. Ci sono giocatori che hanno iniziato a calarsi al meglio in questa categoria. Tutti dopo partite come queste devono capire che cos’è la serie B. Martinho? E’ un ragazzo straordinario,  che per necessità sta giocando in un ruolo non suo. E questo gli toglie sicurezza nelle giocate e nell’interpretare i vari momenti di una partita.

E’ evidente che ci sono delle difficoltà. Stiamo lavorando per superarle. Sia quelle mentali che quelle di assenza di diverse pedine importanti. Io vorrei che tutti vedessero come lavorano questi ragazzi durante la settimana.Chiederò alla società che i tifosi possano assistere agli allenamenti  durante la settimana.

Se penso alla formazione che dovrò schierare sabato prossimo, so già che avremo un centrocampo molto giovane. Oggi si è infortunato pure Jankovic, che stava facendo molto bene. Per la difesa, nonostante le assenze di Monzon e Gyomber per squalifica, mi preoccupo meno. Almeno oggi godiamoci questa vittoria”.

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