Esclusiva SSW- Alla scoperta di “SuperMario” Paglialunga, l’ennesimo colpo argentino targato Catania

Share

Inseguito da un paio di stagioni, Mario Paglialunga è finalmente un giocatore del Catania. Per saperne di più sulle sue caratteristiche tecniche ma non solo, abbiamo intervistato Antonio Di Colandrea, profondo conoscitore di calcio argentino e direttore della testata www.calcioargentino.com. All’interno anche la scheda anagrafica e fisica di “SuperMario” Paglialunga, l’ennesimo argentino che vestirà rossazzurro. 

 

SCHEDA

Nome: Mario Angel Paglialunga

Nazione: Argentina, con passaporto italiano

Nato a Rosario il 29 ottobre 1988

Altezza: 182 cm

Ruolo: centrocampista centrale/interno destro

Squadra di provenienza: Rosario Central

Soprannome: Supermario

 

Le stagioni, tutte al Rosario Central:

06-07: 3 presenze 0 gol

07-08: 8 presenze 1 gol

08-09: 12 presenze 1 gol

09-10: 39 presenze 2 gol

10-11: 12 presenze 0 gol

 

La cessione da parte del club argentino era nell’aria. E loavevano testimoniato anche alcune operazioni in entrata fatte dal club di Rosario, come l’acquisto da noi annunciato del centrocampista centrale Alderete, autentico doppione di Paglialunga (vai all’articolo).

 

Ecco invece l’intervista con Antonio Di Colandrea, direttore di www.calcioargentino.com. A lui abbiamo chiesto informazioni sul nuovo acquisto del Catania, per poterne conoscere meglio le caratteristiche.

-Alcune testate hanno riportato che Paglialunga è un difensore. Vogliamo sgombrare il campo da equivoci tattici? Dove si può collocare nel centrocampo a tre di Montella?
“Si, sgombriamo pure i dubbi… Paglialunga nasce come difensore centrale ma poi la sua carriera è evoluta ed ora sono anni che, ormai, la sua posizione fissa è quella tipica dell’incontrista piazzato davanti alla difesa.
Quindi credo che Montella punterà a formare un centrocampo “da corsa” capace di interdire ma anche di far ripartire l’azione e Paglialunga dovrebbe posizionarsi proprio nei 3 di centrocampo. Essendo di piede destro, e non essendo un regista vero e proprio, credo che la posizione di centrodestra sia quella perfetta per lui a centrocampo”. 

-Come caratteristiche, a chi si può paragonare? Rispetto ad Ezequiel Carboni svincolato dopo 3 anni ottimi al Catania, Paglialunga è più tecnico?
“Come livello tecnico non penso ci sia grande differenza (Paglialunga è pur sempre un ex difensore!) però Carboni aveva quasi 10 anni in più, e questo fa tanto in termini di mobilità e resistenza. Se devo paragonare Paglialunga ad un giocatore del campionato italiano, direi che mi ricorda tanto il capitano blucerchiato Angelo Palombo.
E’ anche discretamente forte di testa e pericoloso in area sui calci da fermo”.
– Di che fama gode in Argentina? Si può considerare un giovane di prospettiva e con margini di miglioramento?
“Si parlava di lui già da tanto tempo, ma quando per la prima volta i club europei misero gli occhi su di lui, era veramente molto giovane e troppo acerbo per le nostre latitudini.
Ora invece, dopo alcuni campionati, anche difficili, nel suo paese, mi pare pronto al grande salto.
I miei unici dubbi sono di natura fisica, visto che il giocatore ha subito, a fine 2010 la rottura del legamento del ginocchio sinistro che lo ha tenuto fermo per molto tempo.
Se i problemi fisici sono definitivamente alle spalle, Paglialunga potrà sicuramente far bene a Catania. E’ un giocatore di tutto rispetto e di sicura prospettiva”. 

-Che rendimento ha avuto nella sua ultima stagione al Rosario Central?
“Come detto è stato fermo da novembre 2010 fino alla fine di aprile 2011 per recuperare dalla rottura del legamento del ginocchio sinistro, quindi nella stagione ha fatto in tutto solo 12 presenze. Appena rientrato, però, ha dimostrato grande voglia di tornare in perfetta forma”. 

-Credi che la cifra sia congrua al valore del giocatore? Il Catania ha fatto un affare a prenderlo?
“Beh, se è vero che lo ha pagato meno di 1 milione di euro (1,2 milioni di dollari) sicuramente è un buon investimento con un basso rischio. Esattamente la politica che ama fare il Catania quando investe sui giovani, soprattutto argentini”.

Lascia un commento