Beach soccer Serie A – Un grande Catania abbatte Terracina

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Il secco 3-0 è la ciliegina di una regular season da incorniciare per la Domusbet di mister Soares. I rossazzurri vincono il big match con la rivale storica Terracina, e si presentano da capolisti assoluti del girone B alle finali scudetto che giocheranno in casa il prossimo fine settimana. Oltre ad etnei e laziali, accedono alla final eight anche Canalicchio e Ecosistem Panarea. 

IL MATCH – A chiudere la tappa di Montalto di Castro, l’ultima per il girone B, una specie di finale anticipata fra due squadre stellari; la DomusBet Catania ed il Terracina. Punteggio pieno e vetta in condivisione. Non c’è bisogno di altre presentazioni per un tale big match da regalare allo splendido pubblico del BetClic Beach Staduim della cittadina laziale in provincia di Viterbo. Sulla sabbia è spettacolo massimo oltre che, eufemismo, inevitabile equilibrio. I portieri si limitano a ricevere, rinviare ai compagni. Ci si studia, si cerca il colpo ad effetto, l’invenzione d’altronde ci sono due delle squadre più forti dell’intero panorama nazionale della disciplina.

Rodrigo sfiora il vantaggio al 6′ per il Catania con un diagonale che però fa la barba al palo. Sui piedi di Andrezinho una punizione a cono intercettata senza problemi da Rodrigo. Tattica e classe per palati fini sotto le telecamere di RaiSport. Gabriel su punizione sfiora il palo a destra di Spada e Franceschini, a sinistra, pochi secondi dopo. Più DomusBet al tiro ma il primo tempo, si conclude a reti inviolate. La partita a “scacchi” riprende sulle stesse note della prima frazione di gioco con schemi pregevoli. Ci prova Frainetti che aggancia in corsa e tira a botta sicura ma Del Mestre è attento. Rodrigo sgancia un tiro dalla distanza che si stampa sulla traversa e Franceschini, sfiora su punizione. Terracina si affida ad affondi calibrati alla ricerca di Palmacci, sempre minaccioso, in posizione avanzata. A seguire Llorenc impegna Del Mestre ma Zurlo, pochi secondi dopo colpisce la seconda traversa per il Catania da lontanissimo. Gara stupenda. Slalom di Rodrigo ma il tiro finale è centrale e viene parato da Spada. Serve l’invenzione, la giocata del singolo.

Altra occasione per i rossazzurri con Rodrigo di testa ma la palla è fuori di poco. Allo scadere di tempo Frainetti ha la possibilità da buona posizione grazie ad una punizione ma il tiro è fuori dallo specchio. Il risultato è fisso sullo 0-0 e se ne va anche la seconda frazione. Terzo ed ultimo atto della sfida al vertice al via. Zurlo su punizione impegna Spada e meno di un minuto dopo l’occasione è per Andrezinho, ma la sua bordata finisce fuori. Ancora calcio di punizione, sulla palla va Palmacci ma Del Mestre, del Catania, intercetta senza difficoltà. Al 6′ nuova punizione, ancora Palmacci e ancora Del Mestre.

Le azioni manovrate sono rare e la concentrazione altissima, ci sono pochi spazi a disposizione per agire e tanto agonismo. Serviva l’invenzione e invenzione c’è stata per spezzare l’assetto. Gabriel al volo insacca sotto il 7 dove Spada non può arrivare ed è vantaggio etneo. Terracina non sbanda e cerca il varco giusto ma arriva l’onda catanese, devastante. Prima Fred, poi Rodrigo colpiscono per il 3-0 che consegna vir la vetta del girone B alla squadra di Soares. Appuntamento alle pendici dell’Etna per la poule scudetto.

 

 

fonte www.lnd.it

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