Esclusiva SSW, Bracco (calciosudamericano.it): “Monzon già forte e può migliorare ancora. Su Leto…”

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E’ finalmente al suo posto il tassello mancino che mancava al Catania. Fabian Monzon è ufficialmente rossazzurro, prelevato a titolo definitivo dal Lione per 3,3 milioni di euro. Dell’argentino abbiamo parlato con Andrea Bracco, grande conoscitore del calcio in Sudamerica, tra gli autori del portale www.calciosudamericano.it. Pareri su Monzon e sugli altri sudamericani appena approdati in rossazzurro. 

 

Rispetto a Marchese, giocatore costruito e migliorato tantissimo negli anni a Catania, cos’ha di diverso Monzon? Dove ci guadagna il Catania? 

“Monzon è un laterale mancino molto simile a Marchese, molto bravo a difendere ma non male nemmeno in fase offensiva. Sotto la cura di Maran potrebbe comunque sgrezzarsi ancor di più sotto il punto di vista tattico. Il Catania ci guadagna senza dubbio in esperienza e motivazioni, dato che Monzon è pur sempre un terzino nato e cresciuto nel Boca Juniors – quindi con esperienze importanti anche in Libertadores – che arriva in uno dei campionati più importanti del mondo portando entusiasmo”

Si può considerare un giocare completo, già formato e quindi con la maturità giusta per affermarsi da subito in Italia? O ci vorrà un pò per vedere il miglior Monzon?

“Tecnicamente assolutamente sì, data anche l’età (è un classe 1987). Tatticamente può migliorare molto. Ripeto, molto dipenderà da Maran che ha per le mani non un campione, ma un giocatore interessante. Nonostante abbia giocato pochino nelle ultime stagioni, fisicamente è a posto e se non ci saranno problemi in fase di preparazione penso che sia arruolabile fin da subito”.

 Maran alterna il consolidato 4-3-3 al 3-5-2. Monzon può giocare sull’out mancino in entrambi i moduli offrendo le medesime garanzie?

“Quando parlo del lavoro tattico che Maran dovrà imprimergli prima di fine agosto, mi riferisco proprio a questo. Monzon è un laterale difensivo e gioca prettamente in una difesa a quattro dove molte volte viene sgravato da compiti offensivi, rimanendo “bloccato” dietro. Però tutto è possibile, data l’età che permette ancora di plasmarlo”.

Tra Freire, Leto e lo stesso Monzon chi pensi possa avere il miglior impatto sul campionato italiano?

“Tra i tre, se l’infortunio fosse definitivamente un ricordo passato, mi giocherei tutto su Leto, che a mio parere è un giocatore dalle potenzialità infinite che il Catania, a costo zero, ha fatto un affare a prendere. Di Monzon abbiamo già detto, mentre Freire è un discreto mestierante di centrocampo che non era titolare nemmeno nel Velez”.

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